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Kirakirà: lo scintillante mondo di Murakami Takashi

January 25, 2017

 

 

Il più grande artista contemporaneo giapponese in mostra a Bologna: il linguaggio pop del Sol Levante per la prima volta nella città felsinea con 40 opere e, in esclusiva, nella boutique Louis Vuitton i pezzi unici del Patrimonio LV, creati dall’artista nel 2003, quando realizzò per la maison francese Superflat Monogram, e nel 2009 il sequel Superflat First Love.

 

La mostra, organizzata da Contemporary Concept, è inserita nelle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia ed anche nella programmazione degli eventi culturali della Manifestazione Nipponica 2016.

 

Nell’ambito di ART CITY Bologna, in occasione di ARTE FIERA 2017, un evento pensato e allestito all’interno di Galleria Cavour, il cui progetto Glam di Luxury Art Center si conferma come punto d’incontro tra moda, arte, design e tendenze d’avanguardia.

 

L’artista ha creato attraverso la Hiropon Factory, oggi KaiKai Kiki Co., uno straordinario mondo intriso di tradizione giapponese e cultura pop, dove ha sublimato le paure più forti della società nipponica, come la bomba atomica (grande spauracchio della sua generazione) e lo tzunami, quest’ultimo raccontato ed esorcizzato nel ciclo di Arhat. 

 

Un universo, quello di Murakami (Tokyo, 1962), in movimento continuo tra tradizione e mercato, da una parte il nihonga (pittura tradizionale) e dall’altro il mondo otaku (subcultura giapponese), termine con il quale vengono chiamati i “nerd” giapponesi, dediti a manga, anime e travestimenti cosplay.

 

Murakami è anche legato al mondo della moda – famosissime le sue incursioni con Louis Vuitton, Marc Jacobs, Vans, Frisk, Issey Miyake – e della musica, con William Pharrell e Kanye West, sempre con l’intento di creare un mondo kawaii (carino e dolce), ma solo all’apparenza.

 

 

 

 

 

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